El tiempo que pasa… Il tempo che passa

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Rosanna Rapisarda

Por Rosanna Rapisarda

El tiempo que pasa

Cuando estaba joven, soñaba fielmente de que todos los ciudadanos del mundo tuvieran la posibilidad de ser escolarizados, y de ese modo, pudiesen lograr la superación que se obtiene a través del conocimiento individual, hoy en día, con suficientes años de mi existir con pesar vivo la realidad de que eso no sucedió, no se educó a la humanidad.

Lamentablemente todo empeoro.

Las relaciones humanas, el respeto para nosotros mismo ha cambiado tal Velero que toma el viento equivocado, pierde su rumbo e inicia naufragio que lo conducirá a su perdición definitiva.

Cuando yo era joven nos queríamos más, sin importar nuestra riqueza o pobreza éramos menos egoísta, más afectivos, solidario y atentos, hoy, con algo más años observo que apenas nos saludamos.

La actual generación, la cual está conformada por los jóvenes de hoy, en ellos advierto seres vacío, superficiales, sin educación ni valores, me preocupa que en ellos esta nuestro futuro.

La mayoría de nuestros jóvenes se drogan y embriagan de alcohol como si no existiese mañana, son titulares de periódicos como víctimas o victimarios.

En mis tiempos, la falta de conocimiento podía ser una justificación, ahora no es lo mismo, la información y la experiencia negativa está al alcance de todos.

Sepan jóvenes de hoy que su vida está en sus propias manos, sean agradecidos de haber nacido, su principal proyecto debe ser seguir adelante, tomen como referente el sacrificio de sus padres y sacrifiquen un poco para echar hacia adelante.

La palabra sacrificio existe y es la clave para superarse.

Il tempo che passa.

Quando ero giovane, con fiducia sognavo che tutti i cittadini del mondo avessero la possibilità di essere scolarizzati, in questo modo potessero arrivare alla superazione che si ottiene attraverso il conoscimento individuale; adesso, con sufficienti anni della mia esistenza penso e vivo la realità che tutto questo non é successo , la umanità non si educó.

Dispiaciuta del fatto che tutto é peggiorato.

Le relazioni umane , il rispetto per noi stessi é cambiato, come il veliero che prende il vento equivocato , perde la sua rotta, inizia il naufraggio che lo porterà alla sua definitiva perdizione.

Quando ero giovane io, ci volevamo piú bene, senza importare della nostra ricchezza o povertà eravamo meno egoisti, piú affettuosi, solidali e attenti; oggi , con qualche anno in piú osservo che appena ci salutiamo.

La generazione attuale, la quale sta formata dai giovani di oggi, in loro avverto esseri vuoti, superficiali, senza educazione ne volori, sono preoccupata che loro sono il nostro futuro.

La maggioranza dei nostri giovani si drovano si alcolizzano come se il domani non esiste, appaiono sui titoli dei giornali come vittime o causa di esse.

Ai miei tempi, la mancanza di educazione poteva essere una giustificazione, adesso non é lo stesso, la informazione e la cattiva esperienza sta alla portata di tutti per apprendere .

Sappiate da oggi miei cari giovani, che la vostra vita sta nelle vostre mani, dovete essere riconoscenti del solo fatto di essere nati, i vostri progetti principali devono andare avanti, prendete come riferimento il sacrificio dei vostri genitori e sacrificatevi un poco per andare avanti.

La parola sacrificio esiste. Ed é la chiave per superarsi.